Santa Caterina d’Alessandria
vergine e martire
Il 25 novembre si celebra Santa Caterina d’Alessandria, vergine e martire venerata dalla Chiesa cattolica e ortodossa, il cui simbolo è la ruota spezzata.
La vita di Santa Caterina d’Alessandria
Caterina nacque intorno al 287 in una famiglia di alto rango, probabilmente ad Alessandria d’Egitto, centro culturale del mondo antico. La tradizione la descrive come una giovane donna di straordinaria intelligenza e cultura, versata in filosofia, retorica e scienze. Durante le persecuzioni dell’imperatore Massimino Daia, Caterina si presentò spontaneamente a corte per rimproverare la violenza contro i cristiani. L’imperatore convocò cinquanta filosofi pagani per confutare le sue argomentazioni, ma la giovane riuscì a convertirli con la forza della sua dialettica e della sua fede. Questo episodio scatenò l’ira del sovrano, che fece giustiziare i filosofi e tentò di piegare Caterina con lusinghe e minacce. Di fronte al suo rifiuto, ordinò che fosse torturata su una ruota dentata, ma lo strumento si spezzò miracolosamente. Caterina fu infine decapitata nel 304, a soli diciassette anni. Il suo corpo, secondo la leggenda, venne trasportato dagli angeli sul monte Sinai, dove nel VI secolo sorse il monastero che ancora oggi custodisce le sue reliquie. Santa Caterina divenne patrona di filosofi, studenti, oratori e numerose categorie artigiane legate alla ruota: mugnai, ceramisti, cartai, carradori. La sua figura ispirò generazioni di teologhe e mistiche, da Caterina da Siena a Teresa d’Avila. Nell’arte è raffigurata con la ruota spezzata, la palma del martirio, la spada, la corona regale e talvolta l’anello nunziale, simbolo del suo matrimonio mistico con Cristo. La sua festa è celebrata il 25 novembre sia in Occidente che in Oriente.
Gli altri santi del 25 novembre
- San Mercurio di Cesarea — martire
- San Mosè di Roma — sacerdote e martire
- San Pietro I di Alessandria — vescovo di Alessandria e martire
- San Marcolo — vescovo
- San Maurino — martire
- Beata Beatrice d’Ornacieux — vergine certosina
- Beata Elisabetta Achler — vergine del terz’ordine francescano
- San Pietro Yi Ho-yong — laico, catechista e martire
- Beato Giacinto Serrano Lopez — sacerdote domenicano e martire
- Beato Giacomo Meseguer Burillo — sacerdote domenicano e martire
Onomastici del 25 novembre
Il 25 novembre festeggiano l’onomastico Caterina, Mercurio, Mosè, Pietro, Marcolo, Maurino, Beatrice, Elisabetta, Giacinto e Giacomo.
Domande frequenti
- Chi è il santo del 25 novembre?
- Il santo del 25 novembre è Santa Caterina d’Alessandria, vergine e martire vissuta tra il 287 e il 304. Giovane di straordinaria cultura, affrontò con coraggio le persecuzioni dell’imperatore Massimino Daia, convertendo con la sua dialettica cinquanta filosofi pagani. Fu martirizzata mediante decapitazione dopo che la ruota dentata destinata al suo supplizio si spezzò miracolosamente. È patrona di filosofi, studenti, oratori e numerose categorie artigiane.
- Chi festeggia l’onomastico il 25 novembre?
- Il 25 novembre festeggiano l’onomastico chi porta i nomi Caterina, Mercurio, Mosè, Pietro, Marcolo, Maurino, Beatrice, Elisabetta, Giacinto e Giacomo. Il nome più celebrato è Caterina, in onore della santa patrona di Alessandria d’Egitto, mentre Pietro ricorre per San Pietro I di Alessandria, vescovo e martire, e per San Pietro Yi Ho-yong, catechista coreano martirizzato nell’Ottocento.
- Perché Santa Caterina d’Alessandria è raffigurata con una ruota?
- Santa Caterina d’Alessandria è raffigurata con una ruota dentata spezzata perché, secondo la tradizione, l’imperatore Massimino Daia ordinò che fosse torturata su questo strumento di supplizio. La ruota si ruppe miracolosamente al contatto con il suo corpo, ferendo i carnefici. Questo episodio rese la ruota il suo attributo iconografico distintivo e la trasformò in patrona di tutti i mestieri legati a questo strumento: mugnai, ceramisti, cartai e carradori.
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