Sant’Epafra
Discepolo di san Paolo
Il 19 luglio si celebra Sant’Epafra, discepolo e collaboratore di san Paolo apostolo, ricordato nelle lettere paoline come evangelizzatore instancabile della Chiesa di Colossi.
La vita di Sant’Epafra
Epafra è una figura luminosa del cristianesimo delle origini, legata intimamente alla predicazione di san Paolo. Il suo nome compare in tre lettere dell’apostolo: nella Lettera ai Colossesi viene definito «servo di Cristo Gesù» e «nostro caro compagno di servizio», mentre nella breve Lettera a Filemone Paolo lo chiama «mio compagno di prigionia». Originario probabilmente di Colossi, città della Frigia nell’attuale Turchia, Epafra fu evangelizzato da Paolo durante il soggiorno dell’apostolo a Efeso e divenne a sua volta annunciatore del Vangelo nella sua regione. Paolo lo ricorda con parole di profonda stima: «Epafra, che è dei vostri, servo di Cristo Gesù, vi saluta: egli non cessa di lottare per voi nelle sue preghiere, perché siate saldi, perfetti e aderenti a tutti i voleri di Dio». La sua opera missionaria si estese anche alle comunità vicine di Laodicea e Ierapoli. Condivise con Paolo la prigionia, probabilmente a Roma, dimostrando una fedeltà che andava oltre la parola predicata. La tradizione cristiana lo venera come uno dei settantadue discepoli inviati da Gesù, sebbene questa identificazione non trovi conferma storica certa. Ciò che emerge con chiarezza dalle lettere paoline è il ritratto di un uomo totalmente dedito all’annuncio, capace di «molta fatica» per le comunità a lui affidate. La sua memoria liturgica al 19 luglio custodisce il ricordo di chi ha vissuto il Vangelo non come dottrina astratta ma come dedizione concreta, preghiera incessante e condivisione delle difficoltà della missione.
Gli altri santi del 19 luglio
- Santi Macedonio, Teodulo e Taziano — Martiri
- Santa Macrina la Giovane — Vergine
- San Dio il Taumaturgo — Archimandrita
- San Simmaco — Papa
- Sant’Aurea — Vergine
- San Bernoldo di Utrecht — Vescovo di Utrecht
- Beata Stilla di Abenberg — Vergine
- San Pietro Crisci da Foligno — Laico eremita
- San Giovanni Plessington — Sacerdote e martire
- San Giovanni Battista Zhou Wurui — Martire
- Santi Elisabetta Qin Bianzhi e Simone Qin Chunfu — Martiri
- Beati Achille Puchala e Ermanno Stepien — Sacerdoti francescani conventuali e martiri
Onomastici del 19 luglio
Il 19 luglio festeggiano l’onomastico Epafra, Macedonio, Macrina, Dio, Simmaco, Aurea, Bernoldo, Stilla, Pietro, Giovanni, Giovanni Battista, Elisabetta, Simone, Achille ed Ermanno.
Domande frequenti
- Chi è il santo del 19 luglio?
- Il santo del 19 luglio è Sant’Epafra, discepolo e collaboratore di san Paolo apostolo. Ricordato nelle lettere paoline come evangelizzatore della Chiesa di Colossi, condivise con Paolo anche la prigionia e si distinse per la sua dedizione instancabile alla preghiera e all’annuncio del Vangelo nelle comunità dell’Asia Minore.
- Chi festeggia l’onomastico il 19 luglio?
- Il 19 luglio festeggiano l’onomastico chi porta i nomi Epafra, Macedonio, Macrina, Simmaco, Aurea, Bernoldo, Stilla, Pietro, Giovanni, Giovanni Battista, Elisabetta, Simone, Achille ed Ermanno. Tra i santi ricordati in questa data spiccano anche Santa Macrina la Giovane, sorella di san Basilio, San Simmaco papa e i martiri della Chiesa antica e moderna.
- Cosa significa il nome Epafra?
- Il nome Epafra deriva dal greco Epaphràs, forma abbreviata di Epaphròditos, che significa «amabile, grazioso, devoto ad Afrodite». Nelle lettere di san Paolo il nome identifica un collaboratore fedele e instancabile, trasformando l’origine pagana del nome in testimonianza cristiana di dedizione totale al Vangelo.
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