San Malachia
profeta
Il 18 dicembre si celebra San Malachia, profeta dell’Antico Testamento e autore dell’ultimo libro profetico della Bibbia ebraica.
La vita di San Malachia
Malachia è l’ultimo dei dodici profeti minori dell’Antico Testamento, vissuto probabilmente nel V secolo avanti Cristo, dopo il ritorno degli ebrei dall’esilio babilonese. Il suo nome, in ebraico Mal’aki, significa «mio messaggero» o «mio angelo», e alcuni studiosi ritengono possa trattarsi di un titolo piuttosto che di un nome proprio. Il libro che porta il suo nome, composto da soli tre capitoli, rappresenta l’ultima voce profetica prima del lungo silenzio che precede l’avvento del Nuovo Testamento.
Il profeta Malachia si rivolge a una comunità scoraggiata e tiepida nella fede, dove i sacerdoti trascurano i loro doveri liturgici e il popolo viene meno all’alleanza con Dio. Con tono incisivo denuncia l’indifferenza religiosa, i matrimoni misti con donne pagane, il mancato pagamento delle decime e l’ingiustizia sociale. Allo stesso tempo annuncia la venuta di un messaggero che preparerà la strada al Signore, profezia che la tradizione cristiana ha identificato con Giovanni Battista.
Particolarmente celebre è il suo oracolo sul «sole di giustizia» che sorgerà con raggi benefici per chi teme il nome di Dio, immagine ripresa dalla liturgia cristiana come prefigurazione di Cristo. La memoria liturgica di Malachia il 18 dicembre si colloca significativamente nel tempo di Avvento, quando la Chiesa rilegge le antiche profezie messianiche in attesa del Natale. La sua figura rappresenta il ponte tra l’attesa dell’Antico Testamento e il compimento della promessa.
Gli altri santi del 18 dicembre
- Santi Namfamone e compagni — martiri in Africa
- San Graziano di Tours — vescovo di Tours
- San Flannano di Killaloe — vescovo di Killaloe
- San Vunibaldo di Heidenheim — sacerdote e abate di Heidenheim
- San Paolo Nguyễn Văn Mỹ, San Pietro Trương Văn Ðường e San Pietro Vũ Văn Truật — catechisti e martiri vietnamiti
- Beata Nemesia Valle — vergine vincenziana
Onomastici del 18 dicembre
Il 18 dicembre festeggiano l’onomastico Malachia, Namfamone, Graziano, Flannano, Vunibaldo, Paolo e Nemesia.
Domande frequenti
- Chi è il santo del 18 dicembre?
- Il santo del 18 dicembre è San Malachia, profeta dell’Antico Testamento e autore dell’ultimo libro profetico della Bibbia ebraica. Vissuto nel V secolo avanti Cristo, denunciò la tiepidezza religiosa del suo tempo e annunciò la venuta di un messaggero che avrebbe preparato la strada al Signore, profezia identificata dalla tradizione cristiana con Giovanni Battista.
- Chi festeggia l’onomastico il 18 dicembre?
- Il 18 dicembre festeggiano l’onomastico diverse persone: Malachia, in onore del profeta biblico; Graziano, per il vescovo di Tours; Paolo, per il catechista martire vietnamita Paolo Nguyễn Văn Mỹ; Nemesia, per la beata suora vincenziana Nemesia Valle; e altri nomi meno comuni come Namfamone, Flannano e Vunibaldo.
- Cosa significa il nome Malachia?
- Il nome Malachia deriva dall’ebraico Mal’aki e significa «mio messaggero» o «mio angelo». Alcuni studiosi ritengono che possa trattarsi di un titolo profetico piuttosto che di un nome proprio, dato il suo significato simbolico e il ruolo del profeta come portavoce di Dio presso il popolo d’Israele dopo l’esilio babilonese.
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