San Potito
martire nella Dacia
Il 14 gennaio si celebra San Potito, giovane martire venerato nella tradizione cristiana orientale e occidentale.
La vita di San Potito
San Potito è venerato come martire cristiano vissuto tra il II e il III secolo nella regione della Dacia, territorio corrispondente all’attuale Romania. La tradizione lo ricorda come un giovane di straordinaria fede che affrontò il martirio durante le persecuzioni contro i cristiani nell’Impero romano. Il suo nome, di origine latina, deriva da "potens" e richiama l’idea di forza e potenza spirituale.
La devozione verso San Potito si diffuse particolarmente nell’Italia meridionale, dove divenne oggetto di culto popolare intenso. In Campania e in Puglia sorsero numerosi santuari a lui dedicati, testimonianza di come la sua figura abbia attraversato i secoli mantenendo viva la memoria del suo sacrificio. Il centro più importante del suo culto si trova ad Ascoli Satriano, in provincia di Foggia, dove è venerato come patrono principale.
La figura di Potito rappresenta nella tradizione agiografica il modello del giovane credente che non rinuncia alla propria fede nemmeno di fronte alla minaccia della morte. Il suo culto si inserisce nel filone dei martiri orientali la cui venerazione raggiunse l’Occidente attraverso le vie commerciali e i contatti tra le comunità cristiane del Mediterraneo. La memoria liturgica del 14 gennaio mantiene vivo il ricordo di questo testimone della fede, il cui nome continua a essere portato in diverse regioni italiane, soprattutto nel Mezzogiorno, dove la tradizione devozionale si è tramandata di generazione in generazione.
Gli altri santi del 14 gennaio
- San Glicerio — diacono e martire
- San Felice di Nola — sacerdote di Nola
- Santa Macrina l’Anziana — matrona
- Santi monaci di Raithu e del Monte Sinai — martiri
- Santa Nino — laica
- San Firmino di Mende — vescovo di Mende
- Sant’Eufrasio di Clermont — vescovo di Clermont
- San Dazio di Milano — vescovo di Milano
- San Fulgenzio — vescovo di Astigi
- San Lazzaro Pillai — Nilakandan (detto Devasahayam), laico martire
- Beato Oddone di Novara — sacerdote domenicano
- Beato Odorico da Pordenone — missionario
- Beato Pietro Donders — sacerdote redentorista
Onomastici del 14 gennaio
Il 14 gennaio festeggiano l’onomastico Potito, Glicerio, Felice, Macrina, Nino, Firmino, Eufrasio, Dazio, Fulgenzio, Lazzaro, Oddone, Odorico e Pietro.
Domande frequenti
- Chi è il santo del 14 gennaio?
- Il santo del 14 gennaio è San Potito, giovane martire della Dacia venerato particolarmente nell’Italia meridionale, dove è patrono di Ascoli Satriano in provincia di Foggia.
- Chi festeggia l’onomastico il 14 gennaio?
- Il 14 gennaio festeggiano l’onomastico chi porta i nomi Potito, Glicerio, Felice, Macrina, Nino, Firmino, Eufrasio, Dazio, Fulgenzio, Lazzaro, Oddone, Odorico e Pietro, in onore dei santi e beati celebrati in questa data.
- Dove è venerato San Potito?
- San Potito è particolarmente venerato nell’Italia meridionale, con il principale centro di culto ad Ascoli Satriano in Puglia, dove è patrono. La sua devozione è diffusa anche in Campania e in altre regioni del Mezzogiorno.
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